Roma - Italy, June 2008
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Introduction: what is this?
prima di tutto: la questione e' ad uno stato larvale.
gli amici sono invitati ad aprire un file di testo semplice ed a trascrivervi, slide per slide, eventuali domande o commenti sorti durante la lettura.
ricordate che il nocciolo è l'rpg e che è il concetto che va esteso maggiormente.
in particolare e' importante discutere dei casi in cui l'idea non puo' funzionare.
inviatelo poi a 17@amolenuvolette.it . grazie!
cosa è questa storia in breve
- una cupola che connette diversi servizi in un unico protocollo
- un nuovo modo di fare ricerca e di proporre i risultati, diverso dalla lista di pagine da visitare, basato su interfacce grafiche differenti a seconda del tipo di media che stiamo scremando
- un gioco di ruolo a premi che fa partecipare gli utenti al titanico lavoro di catalogazione
es: wikipedia ha funzionato - ma in wiki è la gente che, con sforzo, inserisce gli articoli e li raffina man mano.
nell'rpg il sistema prende dati dalle normali attività di navigazione degli utenti, attività che avrebbero fatto lo stesso, come cercare per parole chiave, commentare, salvare o mettere nei preferiti le pagine che contengono informazioni utili
sfrutta tutte le migliori caratteristiche dei servizi attuali, tramite api pubbliche e la costruzione di nuove api
Connecting a great number of services
dalla pagina del servizio deve esser possibile gestire anche i profili internet negli altri servizi / comunità, o ancor meglio integrarli. esempio è netvibes.
gestire tutti i propri login ed azioni possibili in un colpo solo è il punto dove si deve arrivare tramite l'identity portability.
Classical keyword search, but new graphical visualization of resulting data
il punto di partenza consiste sempre nel digitare parole chiave, a meno che non si decida di cominciare l'esplorazione con metodi grafici.
è il risultato che viene proposto, a scelta, in maniera differente, tramite appunto interfacce grafiche.
A Role Playing Game, with prizes!
per invogliare gli utenti a partecipare si inseriscono delle componenti ludiche.
ne è dimostrato il funzionamento: vedi google image vs amazon mechanical turkey
Part One: Content Ranking Side
ovvero come è possibile spolverare e riordinare lo sconfinato numero di informazioni disponibili su internet... divertendosi.
o quantomeno alleviando la pesantezza del processo.
The search engine watches what I search.
It watches what other people like me search.
Every day, it shows me things I ought to be searching for that I'm not.
And it introduces me to people who are searching for what I'm searching for.
Connecting web2.0 services to extract metadata
google = indicizzazione
delicious = bookmarks
youtube = video
dmoz = categorie
flickr = foto
deviantart = disegni
facebook / myspace / blogger = enormi quantità di profili utenti
Vertical Search= pescare da più siti i risultati e metterli insieme per compararli in unica pagina.
già sarebbe tanto permettere agli utenti delicious di agire e catalogare tramite le categorie offerte da dmoz
il sistema poi classifica i risultati a seconda dei commenti ricevuti, della quantità di attività (buzz) attorno alla pagina, numero posto, ping, trackback, ma anche numero amici del dato profilo
Min Price in $ (e.g. 500)
Max Price in $ (e.g. 3000)
Minimum number of diggs:
Minimum number of Propeller votes:
Minimum number of Slashdot comments:
Wikipedia search terms (e.g. uk charts, sighisoara):
Language code (e.g.: en, es, de, fr, ja, it, zh, ro):
7 Video Sources Search
Search Images on:
Search Big Pictures on:
Top Aggregated News Top Sources Tags
Find in feeds Search for feeds in sites
20 miles location (e.g. 90210, Europe, London):
Identity Portability
prima il piccolo passo dei gravatar, poi l'open id. ora utilizzare lo stesso login per numerosi servizi, tra i più importanti come google, youtube, blogger, facebook, myspace, wikipedia, flickr, bloglines, delicious
Will our eBay positive rating be carried into World of Warcraft, can Amazon engines learn what we are buying in Second Life to recommend things to buy from eBay and so on.
Collaborative content ranking
tutto deve funzionare e presentarsi sulla base di 5/7 opzioni o scelte, per ridurre i gradi di libertà e la complessità delle diramazioni.
deve esser possibile immediatamente il ranking base dei dati, su livelli di: attinenza alla ricerca, overall quality, grado di profondità delle conoscenze presenti in un documento.
quest'ultimo ranking è molto importante, permette di dividere subito il livello della ricerca in scolastico, superiore, accademico, di ricerca, dimostrazioni e tecnico.
il ranking collaborativo deve contenere anche componenti ludiche, come effetti diversi e random a seconda dell'azione eseguita.
è importante una certa quantità di randomness: alla ripetizione delle stesse azioni devono corrispondere risposte differenti, come in un videogioco.
build a custom search portal, or “swicki,” around any topic of your choice. Rather than returning millions of results like a generic search engine, swickis learn from the search behavior of a community of enthusiasts and experts, making it easy for you to quickly find what you’re looking for within a particular topic. In addition, you can easily share a swicki with others and add a swicki buzzcloud to your site or profile (“grab” a swicki), which will dynamically display the hottest searches and give you quick access to that swicki and its community.
Automatic Democracy
il sistema è votato alla produzione e classificazione dei contenuti.
quindi permette ed anzi sprona gli utenti a aggiungere informazione.
è possibile anche acquistare merce su consiglio degli utenti.
deve permettere scoperte autonome, non consigliare sempre gli stesso 10 risultati.
vengono così inseriti un 70% di risultati random su quell'argomento, in modo che magari il risultato che ancora non è affiorato come rilevante possa esser valutato da un utente che lo visita.
DISCOVER è infatti la funzione che viene premiata di più: chi trova e propone un contenuto ottimo, prende molti punti.
Main issues: Authoritativeness, Verified Identity, Privacy
e anche identity theft ed eventuale cancellazione utente
This stuff creeps some people out. The thing is, privacy is an illusion. You think you have privacy, but the video surveillance firms and your credit card company disagree. If we're already on camera, we might as well get some benefits from it. If we choose.
Main issues: Creating trusts in search results, corrupting the system or users
chi inquina è fuori dal gioco.
è possibile però corrompere utenti che possiedono skills molto rilevanti su un dato argomento, ma non accade questo anche nella vita reale?
è inevitabile.
è se l'utente in realtà è una intera lan di una grossa corporation?
l'utente singolo può postare una azione ogni 5 secondi. al massimo è possibile eseguirne 6x60x24=8.640 al giorno
questo riduce anche il carico e possibili sistemi automatizzati.
Main issues: Chi controllerà i controllori?
regola base: gli utenti non devono aver modo di cancellare i contributi di altri utenti.
solo i gestori possono in alcuni casi.
quali casi?
I think most people feel search engines are most like a electronic version of an encyclopedia. Most of them don't realize that they are slowly turning into The Yellow Pages (paid advertising in US phone books).
la discussione motore di ricerca = enciclopedia oppure pagine gialle risale al 2000. non c'è niente da fare: dipende dall'onestà.
in questo caso però la democrazia è applicata dal grande numero di utenti, e modificare i rankings è molto difficile.
al massimo si possono specificare in una barra laterale le pubblicità o i collegamenti sponsorizzati.
...NOT telling people that they are paid listings is wrong. In print, a paid ad, no matter how cleverly disguised as a press release or testimonial MUST be labeled an ad. That is fair.
"Gee, they are number one under purple widgets. They MUST be the best." Nope - sorry Virginia, they are not on top because everybody thinks they are the best, they are on top because a professional knows how to put them there.
It seems the real heart of this complaint is simply in the labeling of advertising. Plain and simple, identify an ad as an ad. Distinguish a paid placement as such.
IMHO, the difference between paid anything and SEO, is that it is impossible to GUARENTEE a specific placement on a given search engine through optimization. Probably even all but the most brilliant minds could not guarentee a number one ranking for a competitive search like "travel" even if we sat down with a search engineer and saw exactly how the algorithm worked. Anything that wieghs to any significant degree off page criteria, is going to be virtually impossible to crack and REMAIN there month after month, as the right amount of cash can do in a PPC or similar arrangement.
Part Two: Gaming Side
la parte più importante di tutta la questione è la componente ludica. il processo di catalogazione dei dati deve sembrare un gioco: solo in questo modo gli utenti si cimenteranno nell'opera.
avere poi un avatar che ci rappresenta per davvero e che ci accompagnerà per tutta la vita, poichè è la nostra identità portatile che useremo sempre d'ora in poi, crea un legame affettivo.
infine, per la prima volta, il giocatore viene remunerato con punti che servono davvero a qualcosa.
Pushing to the limit: RPG style community
per rappresentare le persone si utilizzano meccanismi tipici dei giochi di ruolo.
un rpg contiene:
- un ruolo: la possibilità di scegliere le abilità del proprio avatar, le sue possibilità, il modo in cui può interagire con il mondo o lo stile con cui lo affronta
- uno scopo: confrontarsi contro altri giocatori, trovare oggetti nascosti oppure esplorare spazi sconfinati
- un inventario: la possibilità di usare oggetti, combinarli, modificarli, scambiarli
- un ambito sociale: la scelta tra forze del bene e del male, la costruzione di rapporti con altri giocatori, che siano di lealtà o di aperto scontro, o con altri partecipanti neutrali, come richiesta di informazioni o indizi
spesso nei giochi di ruolo è possibile possedere abilità magiche o sovrannaturali, e questo è l'unico punto che lo fa differire dalla vita reale.
è scontato un parallelismo con i dati che maneggiamo quotidianamente navigando su internet.
Capturing basic 2.0 user activities
eseguire una qualsiasi azione deve diventare più immediato di adesso (indicatori nei primi livelli per educare l'utente alle possibilità di azione) e corrisponde all'assegnazione di punteggi
share - hotlink/deeplink - blog about
cooperation may be coerced (forced), voluntary (freely chosen), or even unintentional, and consequently individuals and groups might cooperate even though they have almost nothing in common qua interests or goals. Examples of that can be found in market trade, military wars, families, workplaces, schools and prisons, and more generally any institution or organisation of which individuals are part (out of own choice, by law, or forced).
While cooperation is the antithesis of competition, the need or desire to compete with others is a common impetus that motivates individuals to organize into a group and cooperate with each other in order to form a stronger competitive force.
Cooperation in many areas, such as farming and housing, may be in the form of a cooperative or, alternately, in the form of a conventional business.
Many people resort to this because, they may cooperate by trading with each other or by altruistic sharing.
Certain forms of cooperation are illegal in some jurisdictions because they alter the nature of access by others to economic or other resources. Thus, cooperation in the form of cartels or price-fixing may be illegal.
Even if all members of a group would benefit if all cooperate, individual self-interest may not favor cooperation. The prisoner's dilemma codifies this problem and has been the subject of much research, both theoretical and experimental. Results from experimental economics show that humans often act more cooperatively than strict self-interest would seem to dictate.
There are four main conditions that tend to be necessary for cooperative behaviour to develop between two individuals:
* An overlap in desires
* A chance of future encounters with the same individual
* Memory of past encounters with that individual
* A value associated with future outcomes
Points, Multipliers, Jackpots... and Bonus/Malus
pinball style!
esempio di punteggio:
aprire pagina proposta dai risultati = 0 punti - dare un voto ai risultati, riguardo attinenza alla ricerca, qualità dell'informazione, grado di approfondimento = punti
idem per diversi tipi di media: foto, video, audio.
un commento può valere 2 punti, ma tutto è soggetto alla successiva valutazione degli utenti: se il tuo commento è proposto per la cancellazione, perdi dei punti. se il tuo commento è costruttivo ed ottiene dei fav, guadagni punti.
se la tua informazione viaggia prende dei moltiplicatori: spree x2, hot x3, viral x5
se il tuo commento è considerato spam (dal gestore del sito, perchè gli utenti non devono mai avere diritto di cancellare il contributo di un altro utente) allora perdi un sacco di punti
commenti taggati spam = -50 punti
eventuali cambiamenti nelle gerarchie dei punteggi non possono essere retroattive: corrisponderebbe a tenere tutta la cronologia del sistema, improponibile dal punto di vista tecnico e della privacy
si mantiene eventualmente la storia dell'ultimo mese dell'utente, e l'altra viene consolidata. così, in caso di cambiamento di valutazioni proprio il giorno dopo l'acquisizione di tanti punti, l'utente non è scontento perchè gli si aggiornano con i nuovi punteggi
questo poi si traduce nella possibilità di usare funzioni extra e servizi nuovi gratuiti, oppure navigare sulle pagine del servizio senza pubblicità.
How to gain points
esempio: correzione articolo su wiki, post di blog: se l'articolo riceve tante visite in un giorno si attiva un moltiplicatore.
raggiungere lo stato di virale è come un jackpot.
ad 1 commento corrisponde 1 punto per l'autore ed 1 punto per l'autore dell'articolo. se il commento viene bocciato dal proprietario dell'articolo, l'autore del commento perde punti. è possibile anche rating negativo.
a book transcript in project gutenberg: 1pt x kbyte, si pesa anche la qualità in voti, le dimensioni, i link a risorse esterne, il contenuto multimediale, il fattore euristico che fa si la comunità parli o prenda ad interessarsi di quel tema, una specie di carisma (scent?) dell'informazione
Different media types need different ranking options
per le foto va valutata la risoluzione e la qualità, l'espressività, il contenuto artistico/storico/documentaristico/ludico
la presenza di copyright o sovraimpressioni (il sistema favorisce l'uso di creative commons e l'open source)
tag e descrizione
video: durata, qualità, audio in più lingue, presenza di sottotitoli, contenuto a/s/d/l, catalogazione tipo di video
AGGIUNGERE FATTORI di ranking
Cash money spent in e-commerce becomes points
quando si fa un acquisto di oggetti reali, si guadagnano punti. come un classico premio fedeltà.
Skills: player evolution modifies behaviours of the system
le abilità possono essere acquistate spendendo punteggio. fungono da moltiplicatore e corrispondono a caratteristiche che l'utente possiede nella vita reale.
l'avatar creato è così realmente ad immagine e somiglianza del suo master, perchè semplicemente riflette la sua normale attività su internet.
in questo modo è anche possibile far si che una persona qualificata in un particolare campo sia ritenuta dal sistema più autorevole rispetto ad un'altra che non ne conosce nulla.
chi non si interessa di ricette culinarie, non andrà mai a guadagnare forzatamente punti in quel campo, pur di avere la skill di cuoco. si annoierebbe!
un fotografo professionista nella vita reale spende i propri punti per acquistare la skill fotografo: cosa guadagna?
guadagna un moltiplicatore sul valore della propria attività quotidiana, che è ad esempio visitare e scorrere fotografie di altri fotografi in cerca di ispirazione, oppure scrivere articoli o review sul lavoro di altri, oppure cercare fotografie di stock per la stampa.
in questo lavoro di catalogazione delle fotografie guadagna anche una apposita interfaccia che lo facilita, che non lo costringe ad aprire mille pagine da flickr, ma gli presenta enormi quantità di foto da scremare in una semplice schermata, con un cestino dove raccogliere quelle che ha scelto nella prima scrematura, per vederle comodamente dopo e valutarle.
il sistema ne guadagna perchè è un fotografo professionista a valutare le foto, certamente più qualificato di chi non apprezza le arti visive. in più, con questo lavoro, il fotografo si inserisce automaticamente in alcune categorie dove risiedono le skills di altri avatar.
vari livelli di skill: una data abilità livello 1 a 5 ad esempio (eventualmente con punteggi?)
numero di skills adatto a coprire gli aspetti culturali principali, con divisioni ad albero: prima divisioni grossolane, poi via via all'avanzare dei livelli (profondità albero) ci sono abilità in campi precisi
deve esser possibile ottenere skillz e divertimento già con pochi punti: il sistema deve proporre ogni tanto giochi o variazioni non obbligatorie, ma che fidelizzano l'utente facendolo anche svagare un pò
è il caso di inserire più possibilità ludiche oppure tutto deve esser finalizzato al data mining?
gli utenti possono creare skills specifiche da soli, entro regole e limiti e condividerle nella base, tipo in deviantart con le categorie: quando sei andato in fondo all'albero delle divisioni e non trovi quella giusta, puoi suggerirla
in questo modo l'albero profondo si aggiorna da sè, e permette di andare anche oltre il livello 5.
New skill = new user interface
classificare informazioni ed immagini, scrivere articoli di qualità, uploadare contenuti audio e video, sopratutto ricercare nelle profondità remote del web l'informazione che ancora non è venuta alla luce.
Points = new skillz, services or advertising
Points = Income for the player
All is spent in the system.
la qualità dell'operato nella community viene remunerato con pubblicità in cambio dei crediti maturati, che può tradursi in oppertunità di lavoro nel mondo reale e comunque nella soddisfazione di vedere riconosciuta la propria ricerca personale.
servizi gratis da offrire: mail da 3 giga con antispam
featuring del proprio lavoro sulle pagine principali del sito scelto, appartenente al progetto.
vengono consigliati dove e come, a seconda della branca in cui ci si posiziona con l'rpg.
The community is self-assisted
se un utente acquista un articolo di review su un sito della comunità, gli utenti della comunità prendono punti (per esempio 2 invece di 0) solo per averlo letto.
così si assicurano al giocatore che ha speso i punti una base sicura di visite, che si traducono per lui in awareness, possibilità di lavoro concreto o rientro pubblicitario.
se uno contatta veramente, il giocatore che ha acquistato l'articolo può rilasciare dei feedback per la transazione. CONTROLLARE BENE QUESTO MECCANISMO: non si possono lasciare infiniti feedback, è necessario un 2way handshake con una transazione registrata ed un deterrente (economico ad esempio) a giustificarla
se ha skill talent scout, c'è moltiplicatore? cioè: è giusto retribuire persone che offrono opportunità concrete agli altri? in questo modo diventerebbe anche piattaforma per assunzioni e curricula.
gli utenti possono raggrupparsi in squadre, tipo diverse figure professionali che operano sullo stesso campo, creando un tavolo di lavoro globale automaticamente su una certa area tematica.
nella comunità inoltre chi aiuta gli altri utenti a risolvere problemi guadagna punteggio, effettivamente riducendo la necessità di un servizio di assistenza utenti che generalmente è molto costoso.
Community and Networking
ci devono essere funzioni che fanno conoscere tra di loro persone appartenenti anche a comunità diverse, ma accoumunate dall'utilizzo del servizio, che è in fin dei conti anch'esso un servizio, costruito su tutti gli altri a raccordarli.
i link proposti dal sistema tra utenti possono esser basati sulle ricerche fatte e sulle aree di competenza.
quando una persona con competenza x si avvicina allo studio dell'area limitrofa y, può trovare utile conoscere persone in carne ed ossa che dominano quella nicchia.
ovviamente ad ogni collaborazione efficace ci sono in ballo dei punti, ed anche la competizione a soddisfare certe richieste specifiche di x tra più utenti di livello alto in quella nicchia.
Competition between users
mettere in competizione gli utenti, tramite giochi classici come scappa da una stanza o grow, adattati al ranking di informazione, renderebbe il sistema indistruttibile.
perchè la gente si divertirebbe a giocare con i dati.
questi giochi vengono inseriti di tanto in tanto, o ai passaggi di livelli di esperienza.
Different Players: 3 case studies
Player who is only interested in finding useful data
Player who searches data and plays for fun / networking with other people
Player who publishes data and is interested in spreading it
Player who is only interested in finding useful data
this is the most important class.
perchè dovrebbe iscriversi? perchè gli viene offerto gratuitamente un servizio di ricerca funzionale e nuovo, assieme ad altri servizi acquistabili con i punti.
e comunque, essendo i punti collegati alle normali attività di navigazione, può lasciarli in beneficienza.
Player who searches data and plays for fun / networking with other people
perchè può acquistare con i punti servizi funzionali. se arriva ad un certo numero di punto può acquistare skills oppure oggetti reali come premio fedeltà.
Player who publishes data and is interested in spreading it
può spendere i punti in ads sul motore di ricerca, banner, suggestions su profili mirate a seconda dell'intersezione delle skills, feature articles su siti del gruppo, o anche acquistare oggetti.
top players ladders
Part Three: Data Visualization Functions and its Graphical Interface
il secondo nodo chiave è la rappresentazione a schermo dei dati ed il modo in cui possiamo esplorarli.
bisogna superare le liste semplici: è necessario capire relazioni tra documenti, percorsi in cui visitarli, nodi chiavi di branche tematiche, i temi più scottanti, visualizzandoli con codici di colore, variazioni di opacità, animazioni, effetti sonori ed eventualmente aptici.
tutto è pensato anche per i nuovi tipi di interfacce, quelle gesturali, che permettono l'utilizzo di entrambi gli arti e in alcuni casi di tutte e dieci le dita.
al limite ci saranno interfacce che riconosceranno anche i gesti di più persone che operano contemporaneamente sullo stesso dispositivo.
Browsing the excess of information
c'è necessità di presentare la grande mole di informazioni in maniera nuova.
la lista testuale di risultati, tipo elenco telefonico, è concettualmente utile in alcuni casi, ma va superata.
spesso gli utenti non sanno cosa stanno cercando o comunque non sanno quali parole chiave usare:
scrivi la keyword, prende i primi 5 risultati, estrae ulteriori keyword dai primi 5 e crea un grafo che collega la parola digitata ai globuli formati dagli argomenti limitrofi (le altre keyword estratte)
puoi spostare / zoomare / estendere i globi semantici tramite la gui
ti suggerisce altre parole chiave / gruppi di ricerca oppure te li presenta ad alberi da espandere
esempi sono squidoo lens, oppure il motore di ricerca grafico XXXX
Different Media types need different graphical interfaces
esempio: cosa cerchi? audio goto video testo software altro in schermata con riga per parole chiave
www.polarrose.com ricerca persone scrivi nome ed esce foto e persone "famose"
www.riya.com motore di ricerca visually similar items
www.like.com: detail search (scelgo un dettaglio: contatore secondi di un orologio) color match, shape match (borsette di una data forma), pattern match (camicie a righe)
Textual Information: Different Media types need different graphical interfaces
essendo il motore di ricerca un sistema che comprende le relazioni tra i diversi articoli, possiamo rappresentare i concetti come globi, in un grafo con numerose connessioni ai globi limitrofi, e con alcune diramazioni nei globi che rappresentano campi di ricerca adiacenti.
i globi ruotano nelle tre dimensioni e possono essere scomposti ed ingranditi.
il deeplinking è rappresentato su una linea graduata con etichette. sono prese in considerazione anche le dimensioni del file che corrisponde al risultato, la presenza nei testi di immagini o materiale multimediale. vengono rappresentate con gradienti di opacità o heat map colorata.
Mixed Media: Different Media types need different graphical interfaces
un sistema per esplorare documenti di vario genere ma separati potrebbe avvalersi di una visuale isometrica oppure a starfield.
i diversi media sono rappresentati in maniera differente. video come scatole con pulsanti per interagire, con variazioni di opacità e spessore a seconda del valore che gli viene attribuito.
pagine rappresentate come uno screenshot fluttuante nella loro interezza (non solo il primo scroll).
quasi trasparente = poco contenuto
gli oggetti che rappresentano i contenuti possono essere spostati sullo schermo, cestinati oppure posti in un carrello per una più comoda visione successiva.
Photo, Video, Music: Different Media types need different graphical interfaces
le foto invece sono presentate in una interfaccia tipo dock, in cui scorrono con uno scroller in gran quantità e con velocità. sistema del carrello.
questo per evitare lunghi tempi di caricamento pagina per pagina, permette di smistare molto velocemente le foto.
l'audio lo stesso, ma permette l'ascolto automatico dei primi 5 secondi e di 5 secondi all'interno del brano, in modo da scremare velocemente un gran numero di brani.
il video saltella alla stessa maniera.
nei risultati di ricerca vengono consigliati anche questi metodi di visualizzazione, affiancati a quello classico di lista.
esempi di visualizzazioni possono esser facilmente trovati sulla rete.
uno dei migliori è la connessione dei libri di amazon su un argomento e dei libri limitorifi o consigliati, taggati come "insieme al libro scelto, altri utenti hanno acquistato..."
è il caso di inserire anche stimoli e rappresentazioni sonore dei dati.
es: interfaccia di ricerca audio che automaticamente cambia brani sul genere cercato facendoti ascoltare inizio/ al centro per 5 secondi regolabile, skip o stop
zillions of personal soft objects that bounce around in netspace where, due to their "gravity" and "membrane characteristics," exchange information and get smarter.
dropping down the visor and watching the data flow over the lens
al limite una interfaccia potrebbe anche esser fatta da un flusso di pacchetti che viaggiano da destra a sinistra sullo schermo sugli argomenti più disparati, una specie di brainstorming o navigazione random, e tu catturi quello che ti colpisce.
How about a 3d GUI?
è davvero necessaria una interfaccia 3d?
i pareri sono discordanti. per ora bastano le 2dimensioni, o quantomeno simulare un ambiente 3d, ma che in realtà si riconduce ad un piano.
di certo non è il caso di usare open-gl, vrml e derivati. si dice che collada possa avere un futuro, perchè dietro c'è google.
aspettiamo comunque adobe che implementi un motore 3d vero dentro shockwave.
se fosse già esistito un motore 3d decente in shockwave, ci sarebbero state infinite applicazioni, visto che permea l'85% dei browser.
Extending the Graphical User Interface
l'interfaccia deve essere skinnabile e devono esser forniti gli strumenti necessari alla produzione di nuove visualizzazioni, sempre in cambio di punteggio.
ogni utente deve comunque poter skinnare il proprio profilo come in myspace, diciamo meglio se come virb.
si potrebbe immaginare ad esempio un corpo umano ai cui organi si fa corrispondere una attività
l'interfaccia deve coprire le fasce orarie della vita reale delle persone
sono ad esempio le 6:00 am e ti consiglia 3/5 scelte da ascoltare, dove fare colazione, notizie da leggere, a seconda di chi sei (skills=interessi) e dove sei
la scelta delle informazioni presentate deve esser variegata ed immediatamente modificabile, vedi sempre netvibes.
a sera ti consiglia cosa puoi fare/dove andare se vuoi uscire. a volte ti consiglia un gruppo musicale nuovo o un artista di cui vedere i lavori. questo si traduce in un marketing molto mirato, ed in una diffusione in direzione della produzione di cultura delle informazioni.
la pagina quindi cambia a seconda dell'ora a cui ci si connette.
il sistema comunque deve cercare di convincerti che è molto più importante la vita reale, non come twitter o second life che ti costringono a restare al computer altrimenti ti senti fuori dal flusso.
questo reminder continuo, e la semplificazione delle attività di navigazione, dovrebbero fungere da deterrente.
il sistema ti avvisa anche, tipo workrave, che stai lavorando troppo, e ti consiglia esercizi di rilassamento degli occhi e posturali.
il sistema deve anche collegare gli utenti al volo, come in instant messaging, anche vocale o visivo, in modo da creare per davvero un villaggio globale in cui discutere con tutti senza timore.
il sistema potrà poi sponsorizzare manifestazioni ubique, che si tengono in tutto il mondo contemporaneamente sotto il suo nome, ricompensandoti anche per la partecipazione.
It should also retain one of the main characteristics of early HTML content, which is that you should be able to copy-and-paste from sites that you visit to bring the same content to your own sites.
Part Four: Development
Although i don't like to use marketing buzzwords, we have to think about money. Precisely about how much money we can gain with this system.
user target
turning Live search, including Farecast, into an open development platform (I see this coming from Yahoo already) - in short, disrupting the third axis of search - how search is created.
First Practical Steps
dal punto di vista tecnico è tutta roba che già esiste
tutti i dati raccolti finiscono a disposizione del motore di ricerca
se si inizia nel 2009, forse a metà 2010 sarà pronto
1 - estrarre metadati dai vari servizi, sfruttando la base di utenti già esistente, ed incrociarli nel motore di ricerca
2 - identity portability
3 - sistema dei punteggi + interfacce di ricerca per i primi livelli, calibrate sul livello di esperienza
4 - produzione delle interfacce di ricerca più avanzate
5 - nuove funzioni utenti: join, merging di profili, groups, tassonomia skills completa e guild wars
es: gruppo musicale vuole spingere il proprio disco, allora si impegnano per totalizzare i punti necessarii
lancio del sistema
fase beta su invito con regolazione dei meccanismi dei punteggi, e la promessa che gli utenti beta potranno mantenere il punteggio fino a quel momento acquisito
il sistema deve essere simpatico e spiritoso ma comprensibile a tutti, con guide pop up come nei primi schemi dei videogiochi.
How this can be done
navigation thru an i-frame
plugin
completely new browser, but non proprietary
Constructing the right team
è necessaria una nuova architettura dell'informazione per un motore di ricerca semantico, che cataloghi per campi d'interesse ed attività in quel campo
è necessario un team composto da:
- architetti di sistema, tassonomisti, psicologi
- mediatori per accordi tra i differenti servizi, che non appartengono tutti a yahoo
- consulenti di marketing che pensino fin da subito a come bilanciare il costo del sistema con gli introiti pubblicitari attesi
- 5 designers (yugo-p, design is kinky ad esempio) che costruiscano ragionando assieme a degli ergonomisti le interfacce grafiche di ricerca
- edward tufte che è un'eminenza nella visualizzazione di dati (complessi e scientifici)
- 3 esperti di giochi rpg (uno necessariamente da nintendo e giapponese)
- hackers
How much it costs?
eh... un sacco de sordi...
Part Five: Marketing
One, you can disrupt the presentation of search. This is very hard to do, but it's happened before, and will happen again. Secondly, you disrupt the business model of search. And third, you can disrupt how search is created (ie, the secret sauce of relevance). There are startups along every one of these axes of disruption.
Designing ANYTHING for the masses is silly. Why? Because the masses don’t buy stuff any more. The edges do.
altro punto chiave è il surgical marketing, ovvero la possibilità di raggiungere una nicchia minuscola di utenti, "imboccandoli" con un prodotto tagliato su misura per loro.
questo è possibile tramite le caratteristiche rpg dell'avatar
More E-commerce, Advertising, Interaction, Visits, Services
all'interno di un sistema di questo tipo, l'informazione viaggia molto velocemente con suggerimenti ecc che compaiono nella normale attività di navigazione, in maniera sempre diversa, in alcuni casi anche in modo da non sembrare pubblicità.
il ciclo si ripete perchè tutto viene speso all'interno del sistema, ed invoglia gli utenti ad acquistare oggetti anche fuori dall'ambito della raccolta punti nel gioco, perchè conoscono i servizi e si fidano ad usarli.
cioè, il mercato si autoalimenta: quando una persona compra, causa una serie di conseguenze in tutti coloro che hanno contribuito alla catalogazione di quel bene.
è un modello di marketing globulare e distribuito.
gli altri utenti, gratificati dalla notifica dell'avvenuto acquisto, sono spronati a continuare nella loro opera, ed acquistano di conseguenza beni.
Niche penetration and Surgical purchase suggestions
essendo le persone classificate in base ai loro interessi, che si traducono nello status del loro avatar nella classificazione del gioco di ruolo, è possibile pubblicizzare un prodotto raggiungendo con grande efficacia una nicchia, che è la pietra filosofale della pubblicità.
Self assisted commerce
spendendo i punti la prima volta, prendi un oggetto e conosci il servizio e la sua qualità.
la seconda volta ci torni per fatti tuoi.
in caso spendendo dei punti puoi prendere un oggetto, ma puoi ritirarlo se ne compri un altro.
il discorso è che il meccanismo fa guadagnare fiducia nei servizi di compravendita beni, e quindi l'utente sarà più portato ad acquistare online e fidarsi.
può anzi ottenere sconti ed agevolazioni a seconda di chi è.
è necessario però far partecipare al sistema diversi concorrenti sulla stessa fascia, altrimenti possono fare il prezzo che vogliono e si perde in competitività.
Conclusions: How this can be useful?
ah, e lo chiedi pure?!
You'll know its Web 3.0 when Google has to buy its competitor to stay in the Game.
The same way you know its 2.0 when Microsoft had to buy Yahoo!
Web Trend Map
it's fascinating that Web4 is coming from the edges (we see all sorts of tribal activities popping up in blogs, communities, rankings, Digg, etc.) as opposed to from the center. Web 2.0 happened in largely the same way. Even online, big organizations seem to have the most trouble innovating in ways that change the game.
Web3.0 roadmap
What is 3.0 in CEOs imagination?
My prediction would be that Web 3.0 will ultimately be seen as applications which are pieced together. There are a number of characteristics: the applications are relatively small, the data is in the cloud, the applications can run on any device, PC or mobile phone, the applications are very fast and they're very customizable. Furthermore, the applications are distributed virally: literally by social networks, by email. You won't go to the store and purchase them... That's a very different application model than we've ever seen in computing.
Eric Schmidt - Ceo of Google
You don't have to be a computer scientist to create a program. We are seeing that manifest in Web 2.0 and 3.0 will be a great extension of that, a true communal medium…the distinction between professional, semi-professional and consumers will get blurred, creating a network effect of business and applications.
Jerry Yang - Chief of Yahoo
Web 1.0 was dial-up, 50K average bandwidth, Web 2.0 is an average 1 megabit of bandwidth and Web 3.0 will be 10 megabits of bandwidth all the time, which will be the full video Web, and that will feel like Web 3.0.
Reed Hastings, Ceo of Netflix
The first step towards a "Web 3.0" is the emergence of "The Data Web" as structured data records are published to the Web in reusable and remotely queryable formats, such as XML, RDF, Website Parse Template and microformats.
The recent growth of SPARQL technology provides a standardized query language and API for searching across distributed RDF databases on the Web. The Data Web enables a new level of data integration and application interoperability, making data as openly accessible and linkable as Web pages.
The Data Web is the first step on the path towards the full Semantic Web. In the Data Web phase, the focus is principally on making structured data available using RDF. The full Semantic Web stage will widen the scope such that both structured data and even what is traditionally thought of as unstructured or semi-structured content (such as Web pages, documents, etc.) will be widely available in RDF and OWL semantic formats.
Website parse templates will be used by Web 3.0 crawlers to get more precise information about web sites' structured content.
Another possible path for Web 3.0 is towards the 3 dimensional vision championed by the Web3D Consortium. This would involve the Web transforming into a series of 3D spaces, taking the concept realised by Second Life further.
This could open up new ways to connect and collaborate using 3D shared spaces.
making predictions of hit songs from mining information on college music Web sites. There is also debate over whether the driving force behind Web 3.0 will be intelligent systems, or whether intelligence will emerge in a more organic fashion, from systems of intelligent people, such as via collaborative filtering services like del.icio.us, Flickr and Digg that extract meaning and order from the existing Web and how people interact with it.
What is 3.0 in common imagination?
Where Web 1.0 was a "read-only" web, with content being produced by and large by the organizations backing any given site, and Web 2.0 was an extension into the "read-write" web that engaged users in an active role, Web 3.0 could extend this one step further by allowing people to modify the site or resource itself. With the still exponential growth of computer power, it is not inconceivable that the next generation of sites will be equipped with the resources to run user-contributed code on them.[citation needed] The "executable web" can morph online applications into Omni Functional Platforms that deliver a single interface rather than multiple nodes of functionality.
several major complementary technology trends will reach new levels of maturity simultaneously including:
* transformation of the Web from a network of separately siloed applications and content repositories to a more seamless and interoperable whole.
* ubiquitous connectivity, broadband adoption, mobile Internet access and mobile devices;
* network computing, software-as-a-service business models, Web services interoperability, distributed computing, grid computing and cloud computing;
* open technologies, open APIs and protocols, open data formats, open-source software platforms and open data (e.g. Creative Commons, Open Data License);
* open identity, OpenID, open reputation, roaming portable identity and personal data;
* the intelligent web, Semantic Web technologies such as RDF, OWL, SWRL, SPARQL, GRDDL, semantic application platforms, and statement-based datastores;
* distributed databases, the "World Wide Database" (enabled by Semantic Web technologies); and
* intelligent applications, natural language processing.[13], machine learning, machine reasoning, autonomous agents.[14]
I make connections. I take disparate ideas and connect them in (hopefully) useful ways. Others do it with people, or cash instead of ideas. But we're all connectors.
I visit a blog for the first time. My browser knows what sort of stories I am interested in and shows me highlights of the new blog based on that history.
I don't get company spam any more ("fill out your TPS reports") because whenever anyone in my group of extended colleagues highlights a piece of corporate spam, it's gone for all of us. But wait, it's also smart enough that when a recipient highlights a mail as worth reading, it goes to the top of my queue. If, over time, the system senses (from how long I read the mail, or that I delete it, or that I don't take action) that the guy's recommendations are lame, he loses cred.
Web4 is about smaller, far more intense connections with trusted colleagues and their activities. It's a tribe.
a word processor that knows about everything I've written and what's on the web that's related to what I'm writing now.
Web 1.0: Top-down, authoritative Web (finished)
Web 2.0: Bottom-up, community-driven Web (finished)
Web 3.0: Anonymity-seeking Web. Everyone's sick of posting to their blogs. Search engines and social networking sites misuse and abuse customer data, and anonymity services that will remove you from the Web and mask your identity while you surf become popular. (early adopters entered Web 3.0 in September 2006)
Web 4.0: Proof of Identity Web. People realize that there are times when they want to be identified online, but this has become difficult as a result of the fake identities they created during Web 3.0. Encryption and digital signatures become widely used.
Web 5.0: Face-to-Face Web. Digital signatures and encryption are too difficult for most people to use correctly. Online video meetings become popular. The Virtual Hang-Out Machine, a $100 piece of consumer hardware that enables video conferencing between multiple people, is invented and becomes as widely used as social networking web sites were during Web 2.0.
Web 6.0: Protecting the Children / Censorship Web. A few cases of the Virtual Hang-Out Machine being used by pedophiles leads to government hearings and federal legislation to protect the children.
Web 7.0: Total breakdown of the Web. Web 6.0 laws have the effect of making the Internet much more difficult to use. People stop using it, and the number of Web sites starts going down.
Web 8.0: Resurgence of the Web. A new and improved Web emerges and it looks almost exactly like the one that was predicted at the 1st Annual Web 8.0 Conference, which was held in 2007.
Easier, cheaper, and more pervasive. Only a fraction of humanity has anything to do with Web 2.0. Others stay to the sidelines because they find the technology too confusing or expensive, or they don’t see the relevance. Bring another billion or so people into Web 2.0, and Metcalfe’s Law alone will make it a radically different phenomenon.
2) Always on, everywhere. We’ve heard (and written) this one for a while, but it’s true: As Web 2.0 follows us every step of our lives—in some cases whether we want it to or not—and the dynamics change.
3) Controlling our data. In the next gen, we’ll have developed all kinds of systems to wrap our personal data with various types of protection. Some will be shared widely, some narrowly, some not at all. And new systems of reputation and ranking should help us figure out which data sources to take seriously and which to shun.Most often, I hear people describing web 3.0 as Web 2.0+ - ie, more of what we have now, but faster and more ubiquitous. It's the same old stuff with lots of superlatives added. A Web 3.0 than plays on the idea of read-write-execute would be having a web that gives people the tools to craft their own tools, their own software, etc, rather than just uploading stuff to other people's software.
All the applications would be hosted, data would be transfered and searchable in new ways we haven't thought of yet.
The Semantic Web: an overlay of machine-understandable information that will allow automa to perform reasoning on user's behalf;
A global "operating system" where all applications (from personal productivity to enterprise applications) are available on-line
Web 3.0 = Read/Write/Relate, data with structured metadata + managed identity
create a world where everyone's a simultaneous consumer and producer of pro-quality media.
This could mean filling in incomplete data, repairing bad data, but most intriguing, discovering new data that exactly fits our current context.
There are a few other things worth considering as potential facets of Web 3.0--
1. gestural and voice computing-with the growing emergence of interaction design, user interface design technology and innovative emphasis software will eventually be operated via gestures of the hand or eye (similar to virtual reality gaming) and voice via certain demands
2. more software embedded in browsers-many new software companies are moving towards the 'always on' model where software operates via a browser and doesn't require any downloading or installation on your desktop or server
3. eventually there will, most likely, be a linkability web app that allows you to use all of your disparate desktop, server, and mobile devices and programs (including telephones, fax, instant messaging, pagers) in a single browser window on your desktop or handheld device
4. you also have to begin to expect the advent of avatar interactions in virtual worlds as a part of social networking and social shopping
* Web 1.0 allowed us to share software and files resulting in a fundamental reduction in the duplication of effort during problem solving.
* Web 2.0 services now allow us to share more sophisticated functionality but at a smaller granularity promoting greater reuse of solutions and therefore another drastic reduction in the duplication of effort.
* Web 3.0 will allow us to shunt in human intelligence in a dynamic cooperative manner, with the help of a tightly connected network of personal A.I. assistants, resulting in an explosive improvement in our ability to share solutions and talent.
Web 3.0 should allow people to make real things, assemble real things, and have real experiences and deliver real services. Link the web to more reality in 3.0.
[1] Web 1.0 was about making information, regardless of media, available for push to and pull by individual users.
[2] Web 2.0 is Web 1.0 with the addition of the capability for individual users to push information and media to the Web site.
Therefore,
[3] Web 3.0 will be Web 2.0 with the addition of individuals being able to share as a group and in real time information and media.
Just as game development has evolved to enable massively multiplayer online games (MMOG), the sharing of an environment will allow similar real time communication that the MMOG players enjoy.
i personaly love this idea of having your desktop to be online and have it with you everywhere.
In my opinion web 3.0 should be a website containing other website so a user dont have to go to other places, a user should can programm his own modules and plugs into the website [read/write/execute]
I like the idea of Web 2.0 for sharing ideas across platforms related to your personal areas of interest, but think it can become a bit of a time-waster after a while. I think a wee backlash may occur where people will start to look to be more efficient with their time on the web so they can go meet with friends/new folks to discuss what they would otherwise blog on about.
SECONDO ME IL WEB2.0 PRIMA O POI SI SGONFIA: la gente non sta sempre lì a scrivere articoli. si reggerà sui grandi numeri. è il caso di scrivere un articolo solo quando serve, ecco.
The web is highly valuable, but let's use it better and for less time each day!
Maybe your web explorer of choice will even categorize and store your 'interests' (like car buying, gardening, web 3.0) for you after each page you visit so you can search what you've read/seen instead of losing it, forgetting where you read it, or manually saving it in 'Favourites'.
I also believe Web 3.0 will bring more automation to our lives. Each website that we interact with will streamline some portion of our lives. I also believe that content distribution will play more of a key role. Today, in Web 2.0 people are more focused on developing content and/or feeding it into their websites/blogs. I believe Web 3.0 will be more focused on deliverying content, in an automated way, in an attempt to integrate with the vastly growing Semantic Web.
Anyway, the main problemss with Web 3 would appear to be as follows:
(1) Microsoft are holding everything up. Bernes Lee reckons the Web 3.0 will include SVG everywhere, and yet Internet Explorer is the only browser I know that doesn't support SVG! It's in Firefox/Camino/Seamonkey/Opera/Safari/Konqueror/Amaya/Operwave etc. We'll never get anywhere while most people still use IE.
(2) If we're relying on the general public to create pages, then god help us. Most webpages are littered with markup and/or programming errors, and your average web designer doesn't even know what a title is. So how can we expect pages to be used cross-platform and in different contexts when they don't include accessability and geo information?
(3) As for 3D, the bottom line is that most people aren't spatially-aware enough to control something in 3D. Give most people a VRML plugin for their computer and it takes them a long time to be able to do anything reliably. It's just too confusing for the average consumer.
Anyway, although it's important for us to come up with ideas for the future, the bottom line is that we cannot predict what will happen. As somebody said above, MySpace came out of nowhere. But now that it has, you have thousands of pointless immitators clamoring to get on the hype bandwagon. And as for the name "web 3.0", this will mean even less than the ridiculous "web 2.0"!
The 'Third Web' will be living documents: un desktop portabile dove è possibile scambiare anche i documenti in diretta, mentre qualcuno sta facendo il tuo stesso lavoro. te lo chiede, e se vuoi gli concedi lo slot.
Users simply don’t like to be forced to go somewhere they don’t want to go when it comes to their online experiences. More innovative solutions will bring functionality and services directly to the user enabling them to engage with the communication without being taken away from the need they are currently seeking to fulfill.
So, there needs to be a way of expressing oneself/communicating with computer/web etc. that does not have to be translated to: for loops arrays, object etc, but is rather on the more abstract level and closer to the way humans think. So, for me, Web 3.0 is a new way of communicating with Web that involves explicitly specified semantic/knowledge that is machine processable. This will result in us being able to share knowledge rather than texts.
The next generation of the web will make use of what we like, what we know, and what we’ve done, to give us what we need. Based on our recent search history. Based on our demographics. Based on our ratings, questions and answers.
What I really hope to see in Web 3.0 technology is that it should be able to have more Inferencing capability and solve problems with simplicity which would extend the web usage to mobile platform.
Search is the milestone!
se il materiale non è trovabile, è come se non esistesse.
internet è un mare magnum: la cosa più difficile è scartare la fuffa. un approccio collaborativo è l'unico modo per riuscirci oggi, prima dell'avvento del web semantico.
This is my personal Web3.0 : visualizzazione della mole di informazioni in maniera nuova +
componente ludica +
generazione, condivisione ed organizzazione gratuita dei contenuti, community driven =
un nuovo motore di ricerca.
nel nostro caso, oltre a cambiare radicalmente il backend, in favore di una architettura semantica, cambia anche il frontend, permettendo una visualizzazione dei dati innovativa.
Who can compete in this struggle?
Google basando su motore ricerca già esistente, intersecando con youtube ed orcut
Yahoo basando su dmoz+delicious, intersecando con flickr e yahoo answers, ma manca sezione video ed audio, e community utenti
Microsoft ?
tutti dovrebbero prendere accordi con i seguenti:
wiki
netvibes
Why Yahoo is in advantage
possiede già dmoz, delicious e flickr
What Google and Microsoft can do
google può estendere le sue lunghe leve su alcuni servizi con cui è già connesso: yahoo e myspace
microsoft può investire un sacco di soldi e sfruttare l'integrazione nei propri sistemi operativi di tutta la questione. potrebbe anzi esser questo un fattore di rilancio per i vari windows, che diventerebbero degli os a metà tra personal computer e web, che sfrutta strumenti disponibili online come naturali estensioni, replicando l'esperienza desktop.
ricordiamo che microsoft nopo il framework .net, ha rilasciato silverlight. e che microsoft vision è un'interfaccia hardware 3d, come apple ha sviluppato la sua basata su ftir. volendo, entrambi potrebbero sviluppare il necessario hardware per interagire con interfacce realmente 3d.
adobe invece possiede air per applicazioni ricche come quella proposta.
Near future scenario: Differentiate
l'unico modo per vincere contro google è contrastarlo, non sostituirlo. il sistema RPGSE potrebbe potenzialmente anche appoggiarsi sui risultati di google.
Google is creating a trust?
necessità di evitare la creazione di un autentico trust da parte di google. quando google avrà acquisito tutti gli utenti globali con i loro dati (codice, libri, articoli, gestione carte di credito) potrebbe rendere tutti i sistemi a pagamento, e per inerzia e funzionalità dei servizi, mantenere comunque tutti gli utenti.
chi è che andrebbe a togliere una ad una tutte le foto archiviate in una vita da picasa, perdendo tag, commenti, link ecc? idem per la posta su gmail, o per il servizio trac di sviluppo di un software.
Who can drive innovation? Google Vs Yahoo RpgSE
Two competitors for two different approaches
Google: closed box, search bots modeled by alchemists, results found by a magic ranking formula... fast crawlers, but search results going to infinite = you browse only the first page!
Yahoo: open box, you know how stuff ranks - it's all in the hands of normal people - plus a whole new data visualization!
pushing to the limit: search engine on steroidsdelicious + ebay + flickr + answers + amazon plus a community driven crawling and ranking
that rewards grave-diggers, underground troopers and indiana jones archeologists of the web
Service Integration = $$$
costruire una rete di grossi siti che appoggiano questo nuovo protocollo vorrebbe dire più denaro per tutti su internet.
l'utente a questo punto si aspetta un internet che non sia più un elenco telefonico, ma una specie di programma che ti aiuta nel risolvere tante attività quotidiane in maniera rapida.
Social role of the service
sensibilizzazione sui temi dell'open source, creative commons e sui problemi globali.
i punti possono esser spesi anche in benficienza
Psychological foundations of the game: is it vanity driven?
conoscenze e voglia di fare - oppure semplice networking - oppure svago, passatempo
+ necessità di pubblicizzare il proprio essere/lavoro - o semplice vanità
+ competizione - componente ludica e divertimento nel gioco
+ oggettiva utilità e qualità del servizio risultante
+ figate tecnologiche nella visualizzazione dei risultati
in alcuni casi quel che la gente cerca da internet è la notorietà: fama, successo, fare soldi, pubblicizzare il proprio lavoro, in definitiva fare di una passione un lavoro remunerativo.
può sembrare un tamagotchi umano che offre controllo, in una sola pagina, su tanti servizi differenti e sfrutta la vanità dell'uomo per funzionare.
Slaughter of the Purple Cows
make your business remarkable?
Purple Cow describes something phenomenal, something counterintuitive and exciting and flat out unbelievable. Every day, consumers come face to face with a lot of boring stuff-a lot of brown cows-but you can bet they won't forget a Purple Cow.
connect: people + ideas + cash
serve: ubiquity + identity + connection ce li abbiamo tutti e tre!
We need ubiquity to build Web4, because it is about activity, not just data, and most human activity takes place offline.
We need identity to build Web4, because the deliverable is based on who you are and what you do and what you need.
And we need connection to build Web4, because you're nothing without the rest of us.
Web4 is about making connections, about serendipity and about the network taking initiative.
in definitiva, otteniamo un social network + motore di ricerca, che copre gli aspetti della vita quotidiana.
And thus, the story ends...
...but if you steal brutally this idea, I'll rip you in shredders with a vacuum cleaner!
Retake, ehm. And thus, the story ends...
You're warned: my Grandma's broom is ready!
Finally, the story ends...
...ok, ok. Just kiddin'.
:)
...
...