_zero Tuesday,27Feb07 | 2comments |

zero - madah gasebre logo

zero - madah gasèbre
experimental / music / unique items [9x]

.:tracklist

00. Un re al23+-

01. _ooniiri

02. °°°rebirth °°°+

03. aliencity

04. izswze ohpya

05. °utside!nside

06. Ostyl weak

07. FLUTTI OrBITANTI°°°°(13bh)

08. PHENOLIC_RANGE^_

09. psycozoid

10. ry55yav

11. Un re al

.:nove esemplari con custodia in metallo, contenenti diversi booklet 4pp curati da piko!designs. secondo della trilogia alienated.

.:nine copies with metal case, containing different 4pp-booklets from piko!designs. second of the alienated trilogy.

_ooniiri play

°utside!nside play

Ostyl weak play

phenolic_rangeplay

psycozoid play

screenshots zero - madah gasebre - out soon





_axiom 1st.volume Monday,26Feb07 | 1word |

madah gasèbre - axiom volume uno - logo

axiòm 1st.volume - madah gasèbre
experimental / music / unique items [9x]

.:tracklist

01. Corall__

02. C^MUS_

03. Idrosphere

04. AQV^TìCO_

05. strukture__

06. Kù§Na’

07. __POLAR __

08. V.U.T.SKY

09. flutti OrBitanti 6587

10. Flussi 93733

11. without escape

.:meditativo, elettronica, ambiente. nove esemplari con custodia in legno, contenenti diversi booklet 4pp curati da piko!designs. primo della trilogia alienated.

.:meditative, electronic, ambient. nine copies with wooden case, containing different 4pp-booklets from piko!designs. first of the alienated trilogy.

AQV^TìCO play

strukture play

V.U.T.SKY play

flutti OrBitanti 6587 play

without escape play

axiom 1st vol - madah gasebre - out now




_moto di rivoluzione d’animo Tuesday,20Feb07 | silence |

moto di rivoluzione d'animo logo

moto di rivoluzione d’animo - marco infussi
visual poetry / prose / experimental

.:romanzo.

.:prose.

_inside a box Tuesday,20Feb07 | silence |

inside a box logo

box in a box in a box in a… - piko!
experimental / unique item

.:c’è chi le scatole le rompe, e chi pure le costruisce.

.:boxes.

_q Sunday,31Dec06 | silence |

q - tempo, 1982-2007 logo

q - annamaria casali
book

.:tempo 1982/2007

conosciuto anche come clockwork, raccoglie apparati critici per il primo quarto di secolo di le wet.graphique, intervistato a fondo da annamaria casali.

.:time 1982/2007

also known as clockwork, this is the apparatus criticus for the first quarter of century of le wet.graphique, interviewed in deep by annamaria casali.

_ferentino downhill competition Sunday,01Oct06 | silence |

ferentino downhill competition logo

ferentino downhill competitions - 17″skillz_pro skateboarding
experimental / viral marketing

.:la più hardcore, la più grind, la più strana discesa del mondo

ferentino downhill competition è un’autentica pazzia. roba da folli. roba da skateboarders infatti. 17″skillz pro, che più che vestiario è una filosofia di vita, se ne frega altamente del pericolo, della legalità e dello sport, portando con fierezza sulla schiena il capro espiatorio delle sfortune dell’umanità. lo scenario è l’acropoli pre romana di ferentino, le sue mura megalitiche risalenti all’ottavo secolo avanti cristo. sette runs, discese dissestate, curve a gomito, spintoni nel pieno della notte, una run speciale segreta, più una long run di ben 5 km. adrenalina da urlare per tutta la discesa. e il loro teschio che se la ride, beato, dal furgone tekno che trasporta i partecipanti. niente pubblico: tutto è clandestino, la data sconosciuta, il grind si vive in prima persona, in palio lo skateboard dell’ultimo classificato ed il denaro dei partecipanti. resta immune solo il possessore dello skateboard meglio decorato, ma è magra consolazione perchè nella più hardcore delle downhill mondiali, il problema non è arrivare secondi al traguardo e perdere: il problema, a ferentino, 392 m sul livello del mare, è arrivare.

.:most hardcore, grindest and weirdest downhill in the world

ferentino downhill competition helds in ferentino, frosinone, ciociaria, lazio, italy. is damn hell. is extreme madness. is stuff for real skateboarders, so. 17″skillz pro is phylosophy, rather than a clothing brand. 17’s way of life fu*ks danger, legality, sports. a 17″skillz pro skater carries fiercely on his neck that ill-fated number, removed even from airplane seats. scenario is ferentino, with its acropolys and megalithic walls, dated 8th century before christ. seven runs, in diseased medieval roads, backturns, riots in the middle of the night, a special secret run, a 5km-long run. adrenaline enough to scream during the entrie downhill. and that 17″skillz skull, laughing happily, from the techno truck transporting the selected 12 runners. all is clandestine. date: unknown. briefing: what briefing? faster skater wins the last classified’ board, plus participants’ money. best decorated skateboard remains immune. such a lean consolation: in the most hardcore downhill of the world, the problem is not to arrive 2nd and lose. the main issue, in ferentino, 392 mt above sea level, is reach the finish line.

screenshots ferentino downhill competition

_21, passàge verdeaux Friday,01Sep06 | silence |

21 passage verdeaux logo

21, passàge verdeaux - le wet.graphìque
prose

.:un noir interiore

un uomo misterioso, completamente estraniato dai costumi della società parigina. un’animo in profondo contrasto con il tempo in cui vive. una forte sensibilità spirituale. vagando in preda ad allucinazioni uditive, intraprende un viaggio che è metafora della sua vita. finchè solo, stremato dalle sofferenze, attraversa il tunnel nella direzione sbagliata.

.:an inner noìr

a misterious man loosely connected to paris social behaviours. a soul in deep contrast with the times in which lives. a strong spiritual sensibility. wandering with auditive hallucinations, he undertakes a journey that is the metaphor of his entire life. until, alone suffering this pain, he crosses the tunnel wrong way. nebula award nominee. world fantasy convention highlights.

screenshots 21 passage verdeaux

_developing an hybrid fet Tuesday,01Aug06 | silence |

hybrid fet in laser mbe logo

hybrid fet - marco infussi
book

.:deposizione di ossidi mediante ablazione laser e caratterizzazione di eterostrutture volte alla realizzazione di un dispositivo ibrido ad effetto di campo

tesi di laurea in ingegneria delle telecomunicazioni. si è progettato e realizzato un transistore ad effetto di campo con struttura ibrida, substrato inorganico [bad metal, high-k, alta costante dielettrica] di titanato di stronzio, uno strato di rutenato di stronzio, strato organico di pentacene. la crescita epitassiale è stata effettuata con tecniche a laser pulsato [pulsed laser deposition e molecular beam epitaxy], che grazie alla diagnostica in-situ rheed [reflection high energy electron diffraction] permette di controllare la deposizione con risoluzione pari all’altezza di una cella cristallina del materiale sintetizzato. i prototipi sono stati caratterizzati con diffrazione a raggi x [per verificare la bontà dei materiali componenti la struttura cresciuta], misure elettriche [per la determinazione delle caratteristiche tensione/corrente del dispositivo], microscopia a forza atomica ed a scansione elettronica [per eventuali imperfezioni della superficie che potrebbero causare perdite]. per la prosecuzione verso un secondo stadio del progetto, si è ancora in attesa di fondi.

.:hybrid fet
hybrid field effect transistor based on pentacene-strontium rutenate-strontium titanate eterostructures, grown in pulsed laser deposition and molecular beam epitaxy with in-situ reflection high energy electron diffraction diagnostics, caracterized with x-ray diffraction, voltage current characteristics, atomic force and scanning electron microscopy.

screenshots  hybrid fet






_chi - creative interfaces Saturday,01Jul06 | silence |

chi - creative interfaces logo

interazione uomo:macchina - marco infussi
book

.:chi: interfacce creative

saggio nato dal corso di microsistemi e nanosistemi, tenuto dal prof. arnaldo d’amico presso l’università di roma tor vergata. tratta di mems (micro electro mechanical systems), intelligenza artificiale, gesture recognition, aptica ed usabilità. oltre alla classificazione e la storia di diversi tipi di periferiche (controller midi, tastiera e mouse per personal computer, joystick e joypad per applicazioni videoludiche, schermi touchscreen), contiene considerazioni sulle applicazioni della frustrated total internal reflection (ftir) ed esperimenti sulla sensorizzazione di una protesi e di retroingegneria sul controller della consolle nintendo wii, il quale contiene un giroscopio prodotto da analog devices e un accelerometro prodotto da st microelectronics.

.:chi: creative interfaces

text born from the microsistems & nanosistems course, held by prof. arnaldo d’amico in tor vergata university of rome, may - july 2006. the paper is about mems (micro electro mechanical systems), artificial intelligence, gesture recognition, haptics and usability. beyond the classification and history of different types of peripherals (midi controllers, mouse and keyboard for personal computers, joystick and joypads for videogaming, force feedback, touchscreens), there are considerations about the possibile applications of frustrated total internal reflection (ftir), like cooperative tables and new operating systems based on gestures. there are also practical experiments about mounting sensors on a leg prothesys, and the nintendo wii controller retroengineering, exploiting cheap gyroscope sensors from analog devices, and accelerometers from st microelectronics.

screenshots  computer human interface







_frakt lectures v3.57 Thursday,01Jun06 | silence |

frakt lectures v3-57 logo

frakt lectures v3.57 - marco infussi
book

.:arte, matematica, natura

saggio tratto da un ciclo di seminari tenuti presso le scuole, nell’ambito del progetto artura, arte&natura, sponsorizzato dalla provincia di frosinone tra il 2004 ed il 2006. sono toccati temi matematici, fisici, biologici, artistici, filosofici e letterari. il saggio è alla terza revisione, e probabilmente verrà ancora ritoccato, per allinearsi il più possibile ai programmi ministeriali di un liceo scientifico. è nato in seguito alla mostra “oltre il compasso” del 1999 e segue le linee tematiche di ricerca personale dell’autore. contiene quindi anche un catalogo di creazioni ispirate alle geometrie frattali, un capitolo su maurits cornelis escher ed una collezione di forme che posson esser ritrovate in natura, nel corpo umano e nell’architettura. ne esistono anche due copie rilegate a mano, create dall’autore-artista per la presentazione del libro, una con layout verticale, l’altra orizzontale, che è poi risultato esser quello definitivo.

.:art, matemathics, nature

this book is the result of a cicle of seminars held in schools, for progect artura, art&nature, sponsored by the province of frosinone, regarding mathematics, physics, biology, arts, literature, psychology, phylosophy. this is the 3rd revision, and probably it will be retouched to align the contents to ministerial programs for scientific schools. the project began in 1999, after the exposition “beyond the calipers”, and follows the thematic guidelines of the author’s personal research activity. it contains also an excerpt from his portfolio, with selected creations inspired by fractal geometries, a chapter about maurits cornelis escher and his engravings and a collection of shapes belonging to math, easily recongnized in nature, in the human body and biological structures, in architecture and in the history of the arts. there exsist two hanmade copies of this book, produced for its presentation: the vertical layout doubled in page number, was discarded in favour of the horizontal one in second edition.

screenshots frakt v3-57











_amo le nuvolette Thursday,01May03 | silence |

amo le nuvolette logo

amo le nuvolette - le wet.graphìque
fine art box / unique item

.:amolenuvolette

contenitore con 75 foto, 10×15cm, stampa fotografica su kodak ektachrome radiance III, divise in categorie ed intervallate da grafiche in vettoriale. doppio contenitore in legno, cartone con finestra, realizzato a mano in esemplare unico. come il nome lascia presagire, è una scatola d’artista sul tema della nuvole, realizzata tra il 2002 ed il 2004 utilizzando fotografie scattate tra il 1991 ed il 2003. il concetto è stato ripreso più volte senza alcun credito all’ideatore, nel libro “wind blown clouds” di alec findlay e dalla cloud appreciation society. al riguardo l’autore ha commentato in una intervista: “amolenuvolette era per una ragazza, non per soldi. il fatto che poi abbia desiderato tenerlo per me non dovrebbe riguardarvi. e comunque, fortunatamente non sono l’unico sognatore al mondo, che passa il tempo a guardar le nuvole che evolvono. forse chi è riuscito a pubblicarci un libro è un sognatore più concreto: beato lui”. molteplici e controverse sono state le interpretazioni del pubblico, ma intenzione dell’autore era solo quella di creare un prodotto semplice, bambino. questa pietra miliare ha trasportato il suo sapore anche all’omonimo sito, nel quale tra l’altro è ospitato il nostro umile progetto. cinquantatrè momenti di spleen quotidiano, from le wet.graphique.

.:le wet.graphique’s: i love little fluffy clouds.

this unique item is made of 75 x 10×15cm color sublimation prints plus vectorial extras, filed in a double case [handmade paper box with glass window in a wooden case]. like the name says, this is a fine arts box about clouds, realized between 2002 and 2004, selecting shots from 1991 to 2003. the concept was proposed in many other books and websites, like alec findlay’s “wind blown clouds” [rizzoli, new york] or the cloud appreciation society [london, uk], without any credit to the original. regarding this situation, wet.graphique commented in an interview to art e-zine: “amolenuvolette was for a girl, not for cash money. i preferred to hold it, but this may not regard you. fortunately, i am not the only daydreamer of the world. who succeded in publishing a book about this, is a such a pragmatic dreamer: he is so lucky”. multiple and controversial are the interpretations of this work and its title: “i wanted to create only a simple, childish product”. this milestone transferred its flavor in the website amolenuvolette.it, in which our humble project finds space. fiftythree moments of daily spleen, from le wet.graphique.

_parlo… ascolto Monday,31Dec01 | silence |

parlo... ascoltologo

…parlo…ascolto - wet.graphics
fine art boxes [3x + 1] / visual poetry / music / unique items [4x]

.:scatola d’artista

parlo…ascolto è un contenitore realizzato da marco infussi nel 2001, primo di una lunga serie. è composto da 24 entrate [su carta antalis, 300gr/m^2, 13×13cm, fronte retro, cmyk, plastificata], più un cd audio, con musica di lucio battisti e traccia multimediale. il tutto è contenuto in una scatola fatta a mano in cartone. il progetto si inquadra nella somma di testo, fotografia e disegno, layout tipografico e multimedialità. ne esistono tre versioni originali [rossa, verde, blu] realizzate personalmente dall’autore, locate in genova, ancona e ferentino rispettivamente. un rifacimento successivo [bianca] è stato creato per essere esposto durante mostre, ma non possiede tutte le caratteristiche dei tre originali. numerose sono le simmetrie e le allegorie incluse nei testi e nelle immagini, che affiancano l’omaggio a lucio battisti con le personali linee di pensiero dell’autore. i tre esemplari risultano esser tuttavia diversi, a causa di una serie di dettagli nascosti nelle linguette delle scatole, all’interno delle plastificazioni e in una sezione nascosta del cd multimediale. alcuni hanno ipotizzato che potessero esser stati inclusi backmasking o sottili sonorità nelle tracce audio, ma l’autore ha sempre negato l’utilizzo di questa pratica. volontà dell’autore è che le tre scatole viaggino, per poi tornare riunite un giorno. quel che qui presentiamo è un semplice porting dei contenuti tipografici della scatola, essendo andate perdute tutte le fotografie del processo di lavorazione e dei prodotti finiti.

.:fine arts box.

parlo…ascolto [speak…listen] is the first container made by italian artist marco infussi in 2001. it includes 24 entries [printed on antalis 300g/m^2 paper, 13×13cm, both sides, cmyk, plastified], with a mixed mode cd [lucio battisti audio track and multimedia presentation track], contained in a handmade paper box. there are three original versions [red, green, blue - inferno, purgatorio, paradiso] created personally by the artist, settled respectively in genova, ancona and ferentino. there is also a subsequent remake [white] for expo purposes, but it does not contain all the features of the three originals, also different each other. some chritics, analyzing and dismembering the boxes, noted that there are some hidden details, written for example on box lids, or in depth of plastered surfaces. some speak of an hidden track, or hidden files in the cd, some others on backmaskings or whispers in audio tracks, but the author denied any involvement in this practice. symmetries and allegories are numerous in text, images and layout. the file we present, is a simple porting of the typographical layout of the box: all the photos of the process and the finished product were lost in 2003.

screenshots parlo ascolto

_tempo & spazio Sunday,17Jun01 | silence |

tempo e spazio logo

tempo & spazio - marco infussi
book / unique item

.:tempo&spazio

è un percorso tematico sviluppato per l’esame di maturità, adatto ad un liceo classico o scientifico. è corredato da una mappa concettuale, che tocca tutte le materie di studio: fisica, arte, letteratura italiana, inglese e latina, storia e filosofia. è anche considerato un piccolo portafortuna, perchè in quattro utilizzi [dalla maturità 2000 alla 2003] ha totalizzato 400 punti.

.:time&space

is a thematic undergraduate paper for classic and scientific lycées. touches physics, arts, italian, english and latin literatures, history and philosphy. it is considered also a little lucky charme: it is valued 100/100 points four times, from 2000 to 2003 exams.

a div randomly filled with meaningful content from one of our pieces :)

"vivono oggi pittori e scultori che avrebbero onorato qualsiasi epoca. se non chiediamo loro nulla di preciso, che diritto abbiamo di rimproverarli se la loro opera ci appare oscura e priva di senso? sembra che il pubblico medio si sia fatto l'idea che l'artista sia un produttore d'arte, come piu' o meno il calzolaio lo e' di scarpe. si dovrebbero quindi produrre cose simili a quelle che sono gia' state etichettate in precedenza come opere d'arte? comprendiamo questa vaga richiesta ma, ahime', e' proprio quanto l'artista non puo' fare. critici e raffinati additano invece all'artista l'unico compito della creazione di un qualcosa di nuovo: e se potessero concretizzare la loro idea, ogni opera rappresenterebbe un nuovo stile, una nuova teoria, da includere in una categoria il prima possibile. mancando fini piu' determinati, anche i piu' dotati tra gli artisti odierni sembrano talvolta arrendersi a queste imposizioni. ecco la ragione ultima per cui i moderni si lasciano sedurre dalle piu' disparate teorie, vecchie e nuove, sulla natura dell'arte. il punto e' pero' un altro: alla lunga la novita' non e' un'esigenza che valga la pena di soddisfare.
non c'e' allora una cosa che si possa chiamare Arte. vi sono gli artisti, uomini e donne che hanno il mirabile dono di equilibrare forme e colori fin quando non siano a posto, e cosa ancor piu' rara, che abbiano un'integrita' di carattere tale da rifiutare ogni soluzione parziale, pronti a rinunciare a tutti i facili effetti e ad ogni superficiale successo pur di affrontare il travaglio e la fatica necessaria ad un lavoro sincero."

The bass player found God under a tent at the O'Farrell County Fair, the O'Fair!, as they billed it. Exclamation point and all. It was right after the pie eating contest. They were all pecan pies, donated by the Friends of Molly Albrecht Society, the town matriarch credited with bringing the smallpox vaccine into the county in 1899, at the height of the epidemic. A big grinning man in bib overalls won the contest. The huge red and yellow striped tent was sponsored by the Reverend A. Aaron Gildey and the Evangelical Church of Brown Springs and featured Bible readings and pamphlet dispersal and personal testimonies and free funnel cakes.